Domande frequenti
Di seguito è riportata una rassegna delle domande più frequenti riguardanti il programma Moving the World.
D - In cosa consiste questa partnership?
R - TNT ha messo le proprie competenze specialistiche di base al servizio del World Food Programme delle Nazioni Unite. TNT si fa carico delle responsabilità che le competono per la creazione di una società sostenibile e ha deciso di dare corpo a tale consapevolezza attraverso le competenze dell’azienda e dei suoi dipendenti: trasporti, logistica e le bstrong>D - Perché TNT ha optato per una partnership anziché limitarsi a donazioni in denaro a favore di un istituto di beneficenza?
D - Perché TNT ha optato per una partnership anziché limitarsi a donazioni in denaro a favore di un istituto di beneficenza?
R - Una donazione in denaro è un atto di beneficenza, cosa innegabilmente necessaria. In alcune situazioni, tuttavia, è necessario un contributo umanitario più diretto. Per raggiungere l’obiettivo di una società sostenibile occorre un impegno che vada oltre la semplice beneficenza: è necessario il coinvolgimento personale, che è tanto più efficace quando avviene in collaborazione con un organismo che giorno dopo giorno opera per migliorare il mondo.
D - Perché il WFP?
R - Il WFP è una organizzazione globale di primissimo piano impegnata nella lotta alla fame, letteralmente intesa come carenza cronica di cibo, che rimane uno dei più gravi problemi che affliggono ancor oggi l’umanità. Oltre 800 milioni di persone nel mondo soffrono la fame, e ogni cinque secondi un bambino muore per denutrizione o per una malattia aggravata dalla denutrizione. Il WFP è stato istituito dalle Nazioni Unite per far fronte a questa situazione. Per poter compiere il proprio mandato, il WFP dipende dalla capacità di assolvere con professionalità mansioni di trasporti e logistica, esattamente le discipline di specializzazione di TNT.
D - Cosa comporta questa partnership?
R - TNT offre un sostegno pratico, mettendo a disposizione risorse umane e attrezzature per progetti specifici. L’azienda contribuisce inoltre con il proprio know-how, fondamentale per la realizzazione dei sistemi logistici di immagazzinamento e di distribuzione. TNT organizza anche attività di raccolta fondi, non solo a livello istituzionale ma anche su iniziativa dei dipendenti. Infine, TNT sostiene il WFP attraverso un’opera di sensibilizzazione sul problema della fame, richiamando su questo tema l’attenzione dell’opinione pubblica, dei leader mondiali e dei massimi esponenti del settore.
D - Cosa ci guadagna il WFP?
R - Innanzitutto, la partnership è un modo per il WFP di accedere a quel know-how e a tutti quei servizi che tendenzialmente sono molto più sviluppati in una organizzazione commerciale rispetto agli organismi prevalentemente finanziati tramite stanziamenti governativi. TNT, ad esempio, ha investito massicciamente nell’automazione e in altre moderne tecnologie. Questo tipo di innovazione è spesso fuori della portata di organizzazioni come il WFP, proprio perché i finanziamenti sono destinati alla distribuzione di soccorsi anziché allo sviluppo della struttura organizzativa. La nostra collaborazione può colmare questo divario.
D - Cosa ci guadagna TNT?
R - La partnership favorisce l’innalzamento della soddisfazione dei dipendenti, che sono orgogliosi degli sforzi compiuti da TNT a nome del WFP e si sentono più legati all’azienda. La collaborazione contribuisce peraltro a rafforzare gli elementi chiave su cui poggia la nostra reputazione aziendale: affidabilità, impegno e coscienza sociale. Non è semplicemente un’immagine, ma è qualcosa che rispecchia il coinvolgimento dell’azienda e delle sue persone.
D - Quali risultati ha ottenuto la partnership?
R - In primo luogo, tutte le operazioni di soccorso del WFP in cui TNT ha potuto fornire un apporto significativo per noi sono un risultato concreto. Contribuendo a migliorare la distribuzione di generi alimentari, la collaborazione ha recato giovamento diretto a un numero incalcolabile di persone. Parallelamente, una serie di attività congiunte da parte di TNT e del WFP hanno fatto da cassa di risonanza agli sforzi prodotti dal WFP. Un esempio è Walk the World, che ha affascinato centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, inducendole a partecipare attivamente a un evento che mira non solo a raccogliere fondi, ma anche a sensibilizzare le coscienze sul problema della fame nel mondo e sulle battaglie portate avanti dal WFP per sradicarla.
D - Esiste una qualche affinità culturale tra TNT e il WFP?
R - Il WFP e TNT sono entrambe organizzazioni che si occupano di distribuzione con un raggio d’azione globale. Mentre il WFP pone l’accento su ciò che distribuisce, TNT rivolge piuttosto l’attenzione su aspetti come l’efficienza e l’efficacia, ovvero sulle modalità della distribuzione. Ne consegue che le due organizzazioni si completano reciprocamente alla perfezione nelle aree di competenza condivise.
D - Quanto denaro ha investito TNT ad oggi nel WFP?
R - L’insieme di servizi, conoscenze, risorse e personale che TNT ha messo a disposizione del WFP negli ultimi cinque anni rappresenta un valore di oltre 39 milioni di euro. Oltretutto, durante lo stesso periodo i dipendenti hanno effettuato donazioni in contanti al WFP per più di 9 milioni di euro.
D - In quale rapporto si pone il contributo di TNT rispetto alle altre forme di supporto ricevute dal WFP?
R - Per le sue esigenze di finanziamento, il WFP dipende principalmente dagli Stati membri delle Nazioni Unite. Questi sussidi statali, che superano ampiamente il contributo di TNT, consentono al WFP di prestare la propria opera di soccorso in tutto il mondo. Vista sotto questa luce, TNT è un partner minore ... ma non per questo meno professionale. Il WFP non dispone di un budget fisso stanziato dall’ONU e ogni anno deve affrontare il problema di reperire fondi a sufficienza per condurre il proprio programma e, possibilmente, ampliarlo. TNT sostiene il WFP anche nell’allargare la sua base di sponsor nel settore delle grandi aziende internazionali.
D - Cosa pensano i dipendenti di questa partnership tra TNT e il WFP?
R – Le nostre persone sono felici che l’azienda contribuisca a una buona causa. È ovviamente stimolante per i dipendenti sapere che la loro professionalità può essere messa al servizio di un obiettivo concreto e vitale come la lotta contro la fame nel mondo. Essi vivono questo progetto come una esperienza utile e importante.
D - Ma cosa ne pensano gli azionisti di TNT?
R - Gli azionisti sanno bene quanto sia importante radicare i valori della responsabilità sociale nell’azienda, conoscono le condizioni che i grandi clienti impongono a TNT e si rendono peraltro conto dell’effetto positivo di tutto questo sulla reputazione di TNT. È un dato di fatto che agli azionisti non sfugge: un nome forte con una solida reputazione vale moltissimo.
D - E qual è la posizione dell’opinione pubblica?
R - L’opinione pubblica è importante per TNT. La reputazione dell’azienda è influenzata anche dalle attività svolte nelle aree della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa. Solo in parte tuttavia, perché se la qualità dei servizi di TNT dovesse scendere al di sotto degli standard, la reputazione dell’azienda sarebbe irrimediabilmente compromessa. A parte ciò, l’opinione pubblica tiene conto effettivamente della responsabilità sociale e del coinvolgimento dell’azienda, e questo ha una sua indubbia rilevanza.
D - Cosa pensano i clienti di questa partnership? TNT ne trae un qualche vantaggio competitivo?
R - Alcuni nostri clienti esigono che non ci limitiamo ad aderire nominalmente al concetto di responsabilità sociale d’impresa, ma che lo mettiamo in pratica nella realtà dei fatti. Ovviamente non ci dicono: “Vogliamo che cooperiate con il WFP”, non in termini così diretti, ma una partnership come questa è indubbiamente utile ai fini del valore di avviamento, anche sul mercato del lavoro.
D - TNT offre assistenza anche in situazioni di alto rischio, ad esempio in guerra?
R - TNT opera con il WFP a vari livelli. Un aspetto della nostra collaborazione prevede l’assistenza con aiuti diretti, in termini di risorse umane e di altro genere, per le persone colpite da calamità come lo tsunami nel 2004 o i conflitti in Sudan. TNT prende tuttavia sempre in considerazione la sicurezza dei dipendenti, e pertanto evita rigorosamente di inviarli in aree in cui si troverebbero direttamente esposti al pericolo.
D - Per quanto tempo ancora TNT intende andare avanti con questa partnership?
R - Verso la fine del 2002, TNT e il WFP hanno sottoscritto un accordo di collaborazione della durata di cinque anni, ovvero con scadenza a fine 2007. Nel 2008, i due partner hanno convenuto che questo rapporto andrà avanti fintanto che continuerà a recare vantaggi per entrambe le parti.